Si racconta che in un momento di forte canicola, esattamente il 20 giugno 1898, le truppe del generale nordamericano Shafter erano sbarcate sulle spiagge di Siboney e di Daiquirí, nelle vicinanze di Santiago de Cuba. Intervenivano in questo modo nelle lotte che i cubani avevano sostenuto contro il dominio coloniale. Le forze dei mambises, che avevano prestato aiuto militare ai soldati appena arrivati, constatarono che questi indossavano pesanti uniformi invernali che li facevano sudare abbondantemente. Offrirono loro una bevanda che portavano sempre appresso: la chiamavano 'canchánchara', era composta da una miscela di rum, miele e limone con acqua. Serviva loro non solo per mitigare la sete ma anche come stimolante nella rischiosa vita nella boscaglia.Il territorio della costa sud orientale di Cuba possiede molte miniere di ferro. Una di esse era stata acquisita da un'azienda chiamata Spanish American Iron Company. Alcuni anziani della regione affermavano che un amministratore della società, chiamato Jinning Cox, sicuramente nordamericano o inglese, aveva avuto l'idea di sostituire l'acqua con piccolissimi pezzetti di ghiaccio. A questo composto venne dato il nome di 'rum a la Daiquirí' e in seguito 'daiquirí'. Senza dubbio il 'daiquiri' si colloca in cima a questa classifica di composizioni alcoliche. Questa cappa di neve che lo contraddistingue lo rende gradevole alla vista e al palato. Molte persone di diverse parti del pianeta, soprattutto nelle zone torride ma anche fuori di esse, preferisce a qualsiasi altro cocktail questa deliziosa mistura che sta per arrivare al suo centenario. La 'canchánchara', tuttavia, non e' stata dimenticata. A tutt'oggi, a Topes de Collantes, nella zona montagnosa dell'Escambray, si rende omaggio alla tipica bevanda criolla. La prima pubblicazione di una guida che includesse ricette di cocktail è del 1862: How to Mix Drinks; or, The Bon Vivant's Companion, del professor Jerry Thomas. Oltre alla lista delle solite bevande con mix di liquori, vi erano scritte 10 ricette che erano chiamate "Cocktails". L'ingrediente che differenziava i "cocktails" dalle altre bevande in questo compedio era l'uso degli amari, anche se questo tipo di ingrediente non si trova oramai quasi più nelle ricette moderne.
Al 1º gennaio 2009, i cocktail ufficiali IBA erano divisi in quattro categorie:
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Pre-Dinner Cocktail - Dry o Medium
Americano
Bacardi Cocktail
Bronx
Banana Daiquiri
Frozen Daiquiri
Daiquiri
Kir
Kir Royal
Manhattan Dry
Manhattan
Margarita
Martini (Dry)
Gibson
Martini (Perfect)
Martini (Sweet)
Martini (Vodka)
Negroni
Old Fashioned
Paradise
Rob Roy
Rose
Whiskey Sour
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Fancy Drink - Long, medium, short
Apple Martini
B-52
Caipirinha
Cosmopolitan
Cuba libre
Japanese Slipper
Kamikaze
Long Island Iced Tea
Mai-Tai
Mojito
Orgasm
Salty Dog
Sea-Breeze
Sex on the Beach
Clicca qui sotto per il menu cocktails di
PLAYA EL FLAMINGO
IBA Offical Cocktails
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After-Dinner Cocktail - Sweet
Black Russian
Brandy Alexander
French Connection
God Father
God Mother
Golden Cadillac
Golden dream
Grasshopper
Porto flip
Rusty Nail
White Russian
Long Drink - Collins Type
Bellini
Bloody Mary
Buck's Fizz
Brandy Egg Nog
Bull Shot
Champagne Cocktail
Gin Fizz
Harvey Wallbanger
Horse's Neck
Irish coffee
Mimosa
Planter's Punch
Piña Colada
Screwdriver
Singapore Sling
Tequila Sunrise
Tom Collins
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